E domani è davvero sabato…

VeggyDinnerStasera Blogger scialla… la partita di basket del moroso è lontano, piuttosto tardi e il moroso si è pure fatto male ieri perciò non sono neanche sicura giocherà. Mi prendo una serata tutta per me con doccia + stesura di cremine profumose e olio per i capelli, smalto, cena su divano a base di purè al curry e toast ai pomodori secchi e stiraggio (ma magari questo lo faccio slittare a domani, why not?). Il toast, un’invenzione straordinaria, di quelle come non ne inventano più da tempo, di quelle che sono il massimo del comfort food: comodissimo per essere mangiato sul divano ma anche abbastanza leggero per uno spuntino prima di fare attività fisica (il must del mio lunedì-zumba). Quando lavoravo e studiavo lontano da casa, la sera per me era un rito preparare (spesso anche con il mio papìno) la schiscéta per il giorno dopo con toast/panino di ordinanza. Oggi preparo una salsa davvero semplice per arricchire qualsiasi toast, in realtà potete condirci anche la pasta o usarla come salsa dip per le patatine che è buona comunque, ma la morte sua è in un toast, divano o ufficio che dir si voglia! Menù vegetariano, scusate la foto ma ho la macchina fotografica scarica e un certo languorino perciò, prima che mi si raffreddi tutto, foto al volo e via…

Per il purè al curry:
Ingredienti:
4 patate
1 noce di burro
1 bicchierino di latte
Sale
1/2 cucchiaino di curry

Preparazione:
Cuocete le patate con la buccia al microonde (sforacchiatele con la forchetta, coprite con un altro piatto e alla massima potenza per 10 minuti), toglietele, sbucciatele e schiacciatele con la forchetta – purè super rustico. Aggiungete gli ingredienti rimanenti in modo da amalgamarli bene finché le patate sono calde (così il burro si scioglierà alla svelta). Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale e curry.

Per la salsa…
Ingredienti:
Pomodori secchi sott’olio
Sale

Preparazione:
Frullate i pomodori in un buon mixer fino a ridurre in purea o, come me, tagliarli sottili sottili al coltello, aiutandovi aggiungendo il loro stesso olio, regolate di sale assaggiando ed il gioco è fatto.

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