Pici all’uovo

Mentre cercavo la ricetta perfetta per trafilare dei bigoli con lo schiacciapatate, ho avuto qualche problema con il primo impasto. Troppo morbido, si appiccicava all’attrezzatura ed usciva un unico super salsicciotto difficile da lavorare. Ma… non sarei una food blogger di rispetto se non avessi immediatamente rimediato trasformando e salvando la ricetta all’ultimo minuto.

E così sono nati questi pici all’uovo. I pici originali sono più poveri (non hanno le uova), e sono tirati a mano. Io grazie a uno stratagemma last minute ho velocizzato e semplificato la preparazione. Se non fate i precisini e promettete di non uscire di casa, vi lascio dosi e procedimento, #nokritike.

Ingredienti (per 2 persone):

  • 125g di farina 00
  • 125g di semola rimacinata
  • 2 uova
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • 1 pizzico di sale

Preparazione:

Mescolate le due farine in una ciotola, create una fontana al centro e rompeteci le uova. Aggiungete metà acqua e un pizzico di sale, continuando a girare. Quando iniziano a formarsi le prime briciolone umide di impasto (probabilmente vi servirà aggiungere man mano altra acqua ma dipende tanto dalla dimensione delle uova), trasferite su una spianatoia infarinata e continuate ad impastare a mano. La pallina dovrà risultare piuttosto morbida e liscia. Fate riposare almeno mezz’ora prima di stendere (io rimetto l’impasto nella ciotola con un pizzico di farina sul fondo per non farlo attaccare e lo copro con una cuffia da doccia usa e getta – che recupero sempre in hotel quando viaggio). Stendete con un mattarello dello spessore di circa 3mm, sfarinando con la semola. Ed ora il trucco per dimezzare i tempi di preparazione… il rullo tagliapizza! Con questo strumento ricavate delle striscioline di impasto larghe circa 3mm e rotolatele nella semola con i polpastrelli dando ai pici la caratteristica forma da spaghettoni. Voilà, in men che non si dica avrete steso una dose per 2 persone (circa 400g), pronta in tempo per il pranzo.

Cuociono 10 minuti in acqua bollente salata. A voi la scelta del condimento, anche se i miei preferiti restano quelli con aglio, olio, peperoncino e un sacco di grana grattugiato.

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