Bomba Calabrese

Estate agli sgoccioli (lo so, lo so, manca un mese ma non ce la faccio veramente più) = tempo di provviste per l’inverno. Ecco quindi che Fun&Food corre in vostro soccorso, con una ricetta a settimana aspettando l’autunno dedicata a conserve, confetture, prodotti essiccati e quant’altro per fare scorte di prodotti di stagione come orsi per letargo. Portandovi avanti ora, inoltre, avrete già pronti in dispensa alcuni regalini per Natale (troppo presto? non credo proprio).

Questa settimana iniziamo con la bomba calabrese, spoiler sui prossimi appuntamenti: la confettura kiwi e vaniglia e il dado vegetale con gli scarti di verdura nell’essiccatore.

Per chi non sapesse di cosa si tratta, la bomba calabrese è un trito fine, piccante e sott’olio tipico del sud Italia, perfetto per insaporire bruschette, panini e ideale per trasformare un’insalata di pasta o un riso saltato in una super versione hot. Prepararlo è semplicissimo, vi lascio le due versioni, una al coltello e una più pigra al frullatore. Vediamo subito quali ingredienti dovrete procacciarvi nei prossimi giorni, magari direttamente al mare se siete fortunati e siete riusciti ad andare.

Ingredienti:

  • 100g di peperoncini (circa 7 lunghi 10cm)
  • 100g di peperone rosso (circa mezzo peperone dimensioni medie)
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 2 cucchiai di sale grosso
  • 1 cucchiaio di aceto
  • Olio di semi QB

Preparazione:

Pulite peperoni e peperoncini. A questo punto avete 2 opzioni: potete tagliarli a strisce, metterli sotto sale e quindi aceto ed infine frullarli grossolanamente in un mixer, oppure fare come me e tritarli finemente al coltello. Vi spiego la mia versione, il procedimento è lo stesso anche se intendete frullare.

Tritate finemente peperoni e peperoncini, tagliate a metà gli spicchi d’aglio, incorporate anche il prezzemolo ed aggiungete il sale. Mescolare e lasciate riposare a temperatura ambiente, con sopra un peso (banalmente un barattolo pieno), in modo da far rilasciare alle verdure l’acqua in eccesso, per 24 ore. Trascorsa una giornata strizzate per bene il tutto, irrorate con l’aceto e mescolate, poi lasciate riposare ulteriori 24 ore. Drenate nuovamente i liquidi in eccesso poi frullate tutto – con o senza aglio a vostra discrezione – in un mixer (nel caso abbiate optato per la versione pigra) oppure trasferite in un barattolo e coprite con olio di semi (io ho lasciato in infusione gli spicchi d’aglio interi). Conservate in frigorifero – dura mesi – e dopo un paio di giorni, se necessario, rabboccate il livello dell’olio di semi in modo che la superficie rimanga sempre completamente coperta.

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