Sbucciate le patate, lavatele, asciugatele e grattugiatele con una grattugia a fori larghi o utilizzando un frullatore.
Salate ed iniziate ad aggiungere piano piano la farina, mescolando per formare una pastella densa e consistente. A seconda della tipologia di patate e da quanto sono "vecchie" potrebbe volerci più o meno acqua (da qui le dosi variabili di farina).
Gli gnocchi cuociono in acqua bollente salata. Quando l'acqua bolle lasciate cadere un cucchiaino di impasto per volta, fino ad esaurirlo.
Dal momento che si parte da patate crude, questi gnocchi necessitano di qualche minuto di cottura in più, anche dopo che sono venuti a galla. Per una cottura uniforme io faccio così: li preparo a cucchiaiate in acqua bollente e li scolo immediatamente non appena vengono a galla (dopo un paio di minuti circa), procedo così fino a quando non ho esaurito tutta la pastella, infine tuffo nuovamente tutti gli gnocchi e termino la cottura per ulteriori 8 minuti.
Mentre gli gnocchi cuociono preparate il condimento: fate abbrustolire in un pentolino la pancetta, quando è ben dorata e croccante aggiungete il burro e la salvia.
Scolate gli gnocchi e conditeli con formaggio grattugiato, pancetta e burro ancora sfrigolanti.