* Rilassa e fa dormire meglio: con il cambio di stagione infame che stiamo avendo (ovvero: autunno-inverno-autunno-
* Scalda il pancino: lo so che forse non è il momento più adatto ma la raccogliamo adesso proprio per utilizzarla nel rigido inverno (come le formichine…) – ed ecco che non appena la blogger scrisse l’articolo dicendo che faceva caldo le temperature esterne dimezzarono improvvisamente (15°C e siamo a fine giugno!!!). Beh comunque ovviamente dovete lasciare i fiori in infusione, zuccherare e aggiungere limone a piacere. Mi raccomando, testate bene le quantità perché il fiore ha una resa diversa dalla bustina!
* Schiarisce i capelli: eh già, se come me avete i capelli castani e volete cambiare colore in maniera non troppo radicale basterà fare degli impacchi di camomilla e utilizzare la camomilla come ultimo risciacquo (ovviamente senza limone e zucchero…), se li lasciate asciugare al sole l’effetto sarà ancora più evidente. Con questo metodo non dovete avere fretta perché ci vuole tempo, ma i risultati si ottengono naturalmente e sicuramente non stressano i capelli come l’acqua ossigenata!
* Pulisce delicatamente gli occhi e li disinfiamma in caso di allergie: io faccio così, prendo direttamente la bustina – dopo che è restata in infusione – non troppo calda e la appoggio direttamente sull’occhio rosso per qualche secondo, può essere anche un buon metodo per risciacquare gli occhietti ai bambini (a cui spesso l’acqua negli occhi dà fastidio)
* Pelle più morbida grazie ai fumenti di camomilla: pentola di acqua bollente, 2 o 3 bustine di camomilla in infusione, e poi creando una tenda con l’asciugamano, con la faccia sopra la pentola (attenzione a non ustionarvi), respirate con la bocca ben aperta e sudate, sudate, sudate…
* Lenisce rossori e imperfezioni della pelle: con un impacco caldo su tutto il volto (direttamente con la bustina – non bollente, mi raccomando) sentirete subito l’effetto tirante e naturale.
* E’ profumosaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Il periodo di raccolta della camomilla è quello a cavallo fra maggio e giugno, quando i fiori iniziano a schiudersi ma devo dire che sul nostro balcone ne stiamo raccogliendo ancora. Ovviamente dovrete fare più raccolte visto che la fioritura non è simultanea. Si raccoglie solo il fiore, pizzicandolo alla base per non lasciare troppo gambo. Attenzione ovviamente ad eliminare tutti i possibili insettini che potrebbero esserci sui fiori. Si fa asciugare in un luogo caldo e asciutto, controllando per evitare la formazione di muffe. Una volta completamente essiccata, si conserva in vasi di vetro, da utilizzare entro la prossima fioritura!
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