Sul mio terrazzo, quest’anno, l’elicriso è esploso con tantissimi fiori gialli profumati ed ho deciso di provare ad utilizzarli per creare un oleolito.
Se non sapete di cosa si tratta, l’oleolito è un’infusione di fiori o foglie in olio vegetale. Si tratta di un metodo davvero semplice per estrarre i principi attivi da una pianta, semplicemente lasciandola in infusione. Non si tratta di un olio da utilizzare in cucina, ma di una base per le vostre preparazioni beauty.
Dopo aver lasciato macerare per diversi giorni i fiori dell’elicriso, l’oleolito va filtrato e può essere finalmente utilizzato come unguento direttamente sulla pelle umida (ad esempio dopo la doccia), oppure inserito in preparazioni che richiedono un olio. Qui sul blog, per esempio, trovate già la ricetta della crema mani in cui potete sostituire la dose prevista di olio extravergine d’oliva con l’oleolito preparato.
L’elicriso, per chi non lo conoscesse, è una pianta aromatica dal profumo particolare, che ricorda davvero molto la liquirizia e il curry. Se avete buona memoria, io qualche anno fa qui sul blog vi avevo pubblicato il pesto con mandorle e elicriso, lo trovate qui. Ha proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti e un profumo pazzesco.
Ho anche scoperto che l’elicriso è chiamato anche “sempreviva“, perché i suoi fiori rimangono intatti e di un bel colore giallo brillante anche una volta essiccati (inutile dirvi che verificherò personalmente).
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