Il ginger bug è una preparazione per ottenere bibite frizzanti. A base di zenzero, ovviamente, si crea da zero in casa “alimentando” un mix di acqua, zucchero e zenzero fino ad attivarne la fermentazione.
Non so più da che parte cominciare per mettere un minimo d’ordine in casa (e probabilmente lo stesso vale anche con la mia vita in generale), ma ciò non mi impedisce di continuare a testare ricette, fermentati, pianificare gite e laboratori per bambini.
Ho pensato di iniziare a fermentare con lo zenzero un po’ perché fa benissimo al sistema immunitario e qui giriamo già da 2 settimane con il fazzoletto in tasca, un po’ perché sinceramente quest’estate è stata troppo lunga e calda per gestire bene le fermentazioni. Queste temperature più miti sono sicuramente più controllabili.
Ultima cosa assurda, può essere che questo articolo esca prima di quello sul kombucha, che sto scrivendo da circa 1 anno. Sono strana, lo so, ma arrivo, promesso…
Le fermentazioni sono da proseguire per 5/7 giorni, fino alla formazione di bolle consistenti nel ginger bug.
Pulite benissimo lo zenzero, lasciando la buccia. Tritate o grattugiate la radice, quindi mescolate in un vasetto con acqua e zucchero, fino a quando quest’ultimo non sarà completamente disciolto.
Coprite con un panno traspirante e conservate in un luogo tiepido al riparo dalla luce.
Ogni giorno, per circa 5/7 giorni a seconda della temperatura del periodo, dovrete aggiungere al vostro “bug” 1 cucchiaino di zucchero + 1 cucchiaino di zenzero tritato a grattugiato. Il ginger bug è pronto quando inizia a sprigionare delle piccole bollicine che partono dal fondo del barattolo e salgono verso la superficie.
Il ginger bug si utilizza così: il 10% di liquido filtrato su una “base bevanda” zuccherata.
Vi spiego meglio, potete utilizzare 100ml di ginger bug per rendere frizzante 1l di tè ottenuto con 1l di acqua, 3 bustine di tè + 3 cucchiai di zucchero.
Prima di aggiungere il ginger bug in preparazioni calde dovete lasciarle raffreddare completamente.
Qui sul blog arriverà a breve anche la ricetta per la ginger beer fatta in casa.
Una volta avviata la fermentazione potete conservare il ginger bug in frigorifero e “nutrirlo” una volta a settimana, rimuovendo ogni tanto un paio di cucchiai di zenzero (perfetti per aromatizzare una tisana) ed aggiungendo un po’ di acqua ogni volta che ne prelevate per preparare una bevanda.
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