Yogurt nell’Instant Pot

Da un po’ guardavo con curiosità la funzione “Yogurt” del mio Instant Pot, chiedendomi se fosse in grado di prepararmi uno yogurt profumato e compatto come piace a me (ma senza la noia di doverlo colare per eliminare parte del siero). Ecco quindi che una sera mi sono decisa ed ho testato la funzione. Vi lascio quindi la ricetta base e, sapendo che non a tutti piacciono le stesse cose, una serie di suggerimenti che spero vi permetteranno di ottenere lo yogurt esattamente come piace a voi.

Con l’Instant Pot è veramente semplice, se invece ne siete sprovvisti, in questo vecchissimo articolo vi spiego come preparare lo yogurt con slow cooker o nel forno di casa.


Le funzioni dell’Instant Pot

Prima di tutto una spiegazione veloce sulla modalità Yogurt che ha in realtà altre sottosezioni: la Custom, la Pasteurize e la Ferment, vediamo in breve come funzionano.

Nella prima modalità si possono personalizzare tempo e temperatura da mantenere, è sicuramente una funzione comodissima ma richiede un occhio esperto e qualche test in più (indicativamente se volete cimentarvi i tempi possono variare dalle 4 alle 12 ore, con una temperatura intorno ai 40°C).

La seconda feature, la Pasteurize, vi permette di pastorizzare il latte nel caso utilizziate quello crudo (ad esempio quello spillato dai distributori) e vi lascia scegliere il tempo in cui porterà ad ebollizione il latte, che andrà poi fatto raffreddare fino ad una temperatura di massimo 45°C prima di passare alla fase successiva.

Infine, il settaggio Ferment mantiene semplicemente una temperatura “High” o “Low” per il tempo scelto, in modo da lasciar – appunto – fermentare i batteri lattici e trasformare il latte in yogurt.

Se la vostra Instant Pot non possiede la funzione apposita non preoccupatevi: utilizzate una funzione alternativa con gli stessi settaggi di tempo e temperatura indicati per l’opzione “Custom” (vedi sopra).


La scelta degli ingredienti

Per lo yogurt servono pochi ingredienti: latte e batteri (+ tempo e temperatura corretti per ottenere un risultato ottimale).

Potete scegliere il latte che preferite, tenendo presente qualche accortezza:

  • se partite da un latte crudo e non pastorizzato, prima dovrete portarlo ad ebollizione e farlo raffreddare, solo a questo punto potrete aggiungere i fermenti;
  • optando per un latte UHT non avrete bisogno di pastorizzarlo, e potrete direttamente passare alla fase di fermentazione;
  • scegliendo un latte intero otterrete uno yogurt più denso e cremoso, viceversa con uno parzialmente scremato otterrete un risultato più “light”.

Per i fermenti avete due opzioni: utilizzare come starter uno yogurt (anche un vasetto di quelli che prepareremo insieme), avendo l’accortezza di sceglierne uno con una scadenza più lunga possibile per assicurarvi che i batteri siano belli vivi ed arzilli, oppure acquistare le bustine di fermenti per yogurt, che potete trovare in farmacia e che vanno conservati in frigorifero. Io ho provato entrambe le opzioni e, secondo me, valutata la spesa e la resa, vi conviene iniziare i vostri esperimenti con un barattolo del vostro yogurt preferito.


La ricetta base

Ingredienti:

  • 1 litro di latte
  • 125g di yogurt al naturale
  • 2 cucchiai di zucchero + 1 cucchiaino di estratto di vaniglia per aromatizzare lo yogurt una volta pronto

Preparazione:

A seconda del latte scelto dovrete prima pastorizzarlo nel caso sia crudo, se invece avete optato per un UHT saltate direttamente al passaggio successivo. Per pastorizzare: latte nella pentola dell’instant pot, funzione yogurt pasteurize ed azionate. Il latte raggiungerà il bollore (83°C circa) ed il programma terminerà, fate quindi raffreddare finché non raggiunge la temperatura di 45°C.

Mescolate il latte con lo yogurt ed azionate l’instant pot, funzione yogurt ferment, 12 ore high.

A seconda della consistenza che volete ottenere, potete regolarvi con i tempi di fermentazione: qui sotto potete vedere i video delle diverse densità dopo 3 e 12 ore, tenete conto che una volta in frigorifero, lo yogurt continuerà ad addensarsi.

Una volta pronto, aromatizzate lo yogurt con zucchero e vaniglia, frutta frullata o altro e trasferitelo in frigorifero. Durerà almeno una settimana, ma scommettiamo che terminerà prima?

Densità dopo 3 ore di fermentazione
Densità dopo 12 ore di fermentazione

In alternativa alla pentola in dotazione, potete preparare lo yogurt anche direttamente all’interno dei barattoli che poi trasferirete in frigorifero. In questo caso inseriteli sul fondo della pentola, come fareste con una yogurtiera.


Se vi piace ottenere uno yogurt stile greco, particolarmente denso, potete colare lo yogurt una volta pronto e prima di trasferirlo in frigorifero. Fate così: posizionate un colino sopra una ciotola, foderate il colino con una garza sterile o un fazzoletto pulitissimo (e lavato senza profumi, detersivi o ammorbidenti vari). Versate lo yogurt all’interno della garza, coprite con pellicola e lasciate riposare in frigorifero per un minimo di 4 ore, anche più a seconda della densità che volete ottenere. Il siero si depositerà nella ciotola, non buttatelo, sto giusto studiando qualche idea su come utilizzarlo…

Preparate sempre uno yogurt al naturale, ed aromatizzatelo con frutta o altro (caffè, miele, malto, nocciole, etc…) solamente in un secondo momento. In questo modo non rallenterete l’attività dei batteri ed otterrete sempre una base ben bilanciata.

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