Li chiameremo tartufini svedesi, ma sappiamo tutti che questa è la ricetta che abbiamo trovato tutti, almeno una volta nella vita, sui libri dei compiti delle vacanze di elementari e/o medie – ditemi che non sono l’unica. Pochi ingredienti, non certo ipocalorici, ma buoni e golosi. Una ricetta alla portata di tutti, gettonatissima anche in Svezia con il nome di chokladbollar.
La coccola in più per la pausa caffè, una carica di energia direttamente dal frigorifero.
Fate ammorbidire il burro, aggiungete tutti gli altri ingredienti e lavorate l’impasto con una forchetta in modo da mescolare il tutto senza surriscaldare.
Quando sarà omogeneo formate 10 palline con l’aiuto di un cucchiaino, rotolatele prima nelle mani per formare delle sfere perfette, poi nel cocco rapé come copertura.
Trasferite in freezer (o anche in frigorifero per una consistenza più cremosa) per almeno un’oretta prima di servire.
In aggiunta potete mettere un cucchiaino di caffè solubile (che secondo me ci sta veramente benissimo) e 3 o 4 cucchiai di fiocchi d’avena. Potete anche sostituire il cocco con granella di mandorle o nocciole, sia nel tartufino che come copertura per un tocco croccante.
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