Continua la rassegna di articoli “minigite di montagna“, dette anche “vi racconto dove siamo stati noi 5 giorni a 2 passi da casa con le bambine”.
La gita di oggi è alla miniera Gaffione di Schilpario ed è perfetta sia per le giornate caldissime (per rinfrescarsi un po’ all’interno della montagna), sia per le giornate di pioggia (la visita è indoor e potete sfruttare le giornate di sole per altre passeggiate in zona).
Secondo me è una visita meravigliosa anche per l’autunno.
Potete parcheggiare direttamente presso le miniere – trovate maggiori dettagli sula mappa interattiva – o lungo la strada.
In località Piazzo, solamente durante il periodo invernale, è attivo il parcheggio tramite gratta e sosta. Premunitevi di biglietto presso Atiesse o i negozi convenzionati (pagamento solo in contanti) oppure tramite app EasyPark.
Si può accedere alle miniere solo con la guida e seguendo il percorso prestabilito. Si parte a bordo di un trenino che vi porterà all’interno della montagna per un breve tratto di strada (circa 200mt), sufficiente a far divertire i bambini che vorranno fare l’intero giro a bordo dello stesso e cercheranno di convincervi a riprenderlo appena possibile.
Il percorso in miniera dura circa 1 ora e 30 minuti, si entra in un livello della miniera e si scende tramite scalinate piuttosto ripide in quello inferiore (località Spiazzo, in pratica davanti all’ingresso del Museo Storico Militare). Si risale quindi alle miniere tramite un sentiero nel bosco, facile e molto breve anche se un po’ in pendenza.
La miniera non è visitabile con passeggini né in sedia a rotelle ed è sconsigliata anche a chi ha problemi di deambulazione visti i numerosi scalini ed alcuni tratti in cui bisogna abbassarsi per non picchiare la testa sulle rocce (santo caschetto).
Vi sconsiglio l’utilizzo del marsupio per i bambini, perché con l’impermeabile e muovendovi nei cunicoli potreste non essere comodi (i bambini più piccoli non indossano nemmeno il caschetto e sulla schiena potrebbero urtare lungo le pareti).
All’interno si potranno vedere i materiali estratti (principalmente ferro ed ematite), gli strumenti di lavoro di minatori e bambini che ci lavoravano, immergersi nel lavoro in miniera e rispondere a curiosissime domande quali “a cosa servivano dei glitter ai minatori?”, “come si può trovare la via d’uscita se la lampada si spegne?”
Un momento sicuramente emozionante della visita è l’accensione della lampada a carburo. All’interno della miniera sono anche nascosti alcuni folletti, riusciranno i bambini a trovarli?
La visita è prenotabile direttamente dal sito ufficiale della miniera, comodissimo perché potete vedere gli slot di orari previsti ed organizzarvi al meglio. All’info point di Schilpario mi hanno anche consigliato, nel caso abbiate bambini, di chiamare la struttura, in modo che le guide possano creare dei gruppi omogenei ed allineare la visita al pubblico.
Presso la miniera trovate una bellissima area pic-nic attrezzata con tavolini (alcuni ancora più carini perché su binario – vedi foto allegate).
In alternativa vi ho lasciato come sempre qualche idea nella mappa interattiva qui sopra.
Come sempre, vi suggerisco altre attività adatte a tutta la famiglia in zona, in modo possiate organizzare al meglio la giornata:
Trovate le posizioni precise sulla mappa interattiva all’inizio di questo articolo.
Articolo redatto ad Agosto 2025 – come sempre vi ricordo di verificare sempre le informazioni di questo percorso sul sito del comune di Schilpario (soprattutto per quanto riguarda il parcheggio) e sul sito ufficiale delle miniere prima di organizzare la gita. Scrivetemi nei commenti se vi servono ulteriori dettagli, cercherò di rispondervi quanto prima.
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