Torno alla ribalta con le ultime minigite collezionate questa estate, ma godibilissime anche durante tutto l’autunno, per questo mini giro a Schilpario, con 2 viste panoramiche mozzafiato: la panchina gigante e e la cornice sul Pizzo Camino.

Si tratta di un percorso ad anello che tocca entrambe le tappe, semplice ed adatto a tutti, anche se come sempre trattandosi in parte di sentieri vi consiglio sempre un abbigliamento e soprattutto scarpe adatte.
Siamo stati a Schilpario sempre in estate, ma progetto di tornare presto anche durante la stagione autunnale, visto che i colori, oltre che i panorami, saranno sicuramente mozzafiato.
Come sempre, sentitevi liberi di chiedermi ulteriori informazioni nei commenti, sarò felicissima di aiutarvi a pianificare la vostra gita al meglio.
Mappa interattiva
La Panchina Gigante
La panchina gigante installata a Schilpario è la numero 096 del progetto Big Bench Project, di cui vi avevo già parlato in questo articolo.


E’ raggiungibile con una breve passeggiata dal centro del paese, seguendo le segnalazioni dei cartelli in corten. La partenza del sentiero è in piena zona residenziale, in Via Soliva. Le frecce sono molto chiare, e nel primo pezzo costeggerete proprio una recinzione in metallo di un’abitazione sulla vostra sinistra.
A seconda ovviamente di dove parcheggiate, i tempi di percorrenza potrebbero variare, vi consiglio di consultare la mappa interattiva per pianificare il tutto. Il parcheggio più vicino è quello del cimitero, anche se trattandosi di un giro ad anello potreste trovare più comodi anche i parcheggi vicini all’arrivo, dalla parte opposta del paese.
Si tratta di un breve percorso nel bosco, con una pendenza minima e facilmente raggiungibile anche dai meno esperti. Ci sono alcuni scalini e dissesti, perciò è sconsigliato il passeggino se avete dei bambini, optate piuttosto per fascia/marsupio.
La vista dalla panchina è meravigliosa: la parete nord della Presolana sulla vostra destra, il Pizzo Camino sulla sinistra.


La Cornice sul Pizzo Camino
Realizzata da un’artista locale (Anna Magri, che ho avuto il piacere di conoscere personalmente e che realizza sempre cose meravigliose), questa cornice in legno decorata, inquadra perfettamente il Pizzo Camino ed è circondata da meravigliose riproduzioni di fiori locali. Uno spot fotografico imperdibile!
Se partite dalla panchina gigante, una volta tornati “nella civiltà” alle prime case che incontrate in Via Soliva subito dopo aver lasciato il sentiero, dovrete seguire le indicazioni in corten, che vi guideranno sulla strada sulla sinistra. Le case lasceranno spazio a una mulattiera che entrerà nel bosco e vi porterà, in circa 20/30 minuti (i tempi di percorrenza ovviamente dipendono da allenamento/compagni di viaggio), alla cornice. Proseguendo lungo la stessa strada raggiungerete in altri 15/20 minuti il lato opposto del paese di Schilpario, sbucando nel quartiere residenziale in Via della Sponda (prestate attenzione perché per raggiungere la strada dovrete riscendere un torrente in secca – vedete ultima fotografia qui sotto).




Qualche informazione in più
- Il giro ad anello, nonostante si snodi in parte nel paese, NON è passegginabile
- Per i tratti di sentiero equipaggiatevi con abbigliamento e scarpe comode
- È possibile arrivare alla panchina gigante anche da un sentiero proveniente dalle cascate del Vò, informatevi se interessati visto che risulta più impegnativo della salita dal paese
Cosa fare in zona
Come sempre, vi suggerisco altre attività adatte a tutta la famiglia in zona, in modo possiate organizzare al meglio la giornata:
- La Miniera Gaffione in località Piazzo (cliccate sul link per l’articolo dedicato)
- Il Museo dell’Illuminazione Mineraria, in via Serta, 4 sempre a Schilpario (aperto tutti i giorni ad agosto dalle 14.00 alle 17.00, su prenotazione durante il resto dell’anno)
- Le Cascate del Vò in località Ronco (cliccate sul link per l’articolo dedicato)
- Il Museo dei Minerali “Casa Gregori”, visitabile su prenotazione
- Il Museo Storico Militare, consultate le date di apertura sul sito istituzionale, comodissimo perché si trova proprio all’arrivo della visita guidata alla miniera, è ricchissimo di mezzi militari che si intravedono già nel piazzale della struttura
- Il centro di Schilpario (a breve in arrivo un articolo dedicato)
- La diga del Gleno
- Le marmitte dei giganti
- L’osservatorio faunistico sulla strada per il Gleno
Trovate le posizioni precise sulla mappa interattiva all’inizio di questo articolo.
Articolo redatto ad Agosto 2025 – come sempre vi ricordo di verificare sempre le informazioni di questo percorso sul sito del comune o dell’Atiesse di Schilpario prima di organizzare la gita. Scrivetemi nei commenti se vi servono ulteriori dettagli, cercherò di rispondervi quanto prima.




