Le cascate del Vò sono una meta meravigliosa e fresca in estate, per una passeggiata nel bosco rilassante fra mulattiere e ponticelli vicino a Schilpario (BG) in Val di Scalve.

Si tratta di una gita davvero poco impegnativa e perciò adatta a famiglie con i bambini.
Come sempre vi lascio tutte le indicazioni del caso, in modo possiate organizzare la visita al meglio, sfruttando tutte le informazioni che ho raccolto fra siti, pro loco e test dal vivo con la mia famiglia.
Fatemi sapere nei commenti se avete domande in merito, consigli, se avete bisogno di ulteriori informazioni o se ci siete stati anche voi!
Mappa interattiva
Dove parcheggiare
Trovate numerosi parcheggi sia sulla strada sia salendo verso l’inizio del sentiero, in località Ronco.
Per tutti i parcheggi, nei mesi estivi, è necessario pagare un pass giornaliero o esporre un “gratta e sosta”, del costo di 5€/giorno (€5,75 se pagate tramite app).
Verificate la mappa interattiva per il dettaglio.
Come raggiungere le cascate
Dall’inizio del sentiero 413A raggiungerete le cascate del Vò in circa 25 minuti di sentiero, piuttosto largo ed immerso nel bosco.
La pendenza è minima, cosa che rende il percorso adatto anche ai bambini piccoli (Mini Fun&Food, 2 anni, ha camminato davvero per un bel pezzo di sentiero).
Presso le cascate sono disponibili anche alcune panchine e un paio di tavoli da pic-nic.
Dopo aver raggiunto le cascate potete rientrare a Ronco per lo stesso sentiero oppure prendere una strada alternativa, seguendo il sentiero 470 all’altezza del ponticello più vicino alle cascate, in 40 minuti di sentiero. Non l’ho testato, ma da quello che ho letto è un po’ più impegnativo, informatevi bene prima se volete provarlo (e nel caso fatemelo sapere nei commenti).



Altre attrattive lungo il sentiero
- Rifugio Tagliaferri, raggiungibile in 4 ore seguendo le indicazioni lungo il sentiero 413 – non adatto ai bambini, ma l’informazione può tornare utile ad altri
- La carbonaia(puiàt): una catasta di legna incendiata e coperta di terra per ricavare il carbone da utilizzare nella torrefazione dei minerali estratti in zona
- La “Regrana” del Vo’: una struttura per la torrefazione dei minerali estratti nelle vicine miniere
- L’altare celtico: un sasso a forma di altare, con una croce celtica sul lato che si incontra se si ritorna lungo il sentiero ad anello sull’altra sponda del Vo’)



Qualche informazione in più
- Il sentiero è largo ed agevole, ma NON passegginabile. Premunitevi di marsupio o zainetto per i bambini più piccoli
- Potete pagare il parcheggio anche tramite app EasyPark, ricordatevi di scaricarla prima (tanto il parcheggio dura tutto il giorno) dal momento che in zona internet non prende bene (addirittura c’è un cartello che lo segnala)
- Sul sito della Valle di Scalve trovate anche i rivenditori autorizzati (oltre ovviamente all’ATS – Azienda Turismo Schilpario) dei gratta e sosta per i parcheggi, vi consiglio di premunirvi di contanti perché non è possibile pagare diversamente
- Per tutto il percorso non c’è copertura di rete mobile per connessione internet
- Se dovesse servirvi sappiate che potete anche rientrare a Schilpario a piedi in circa 1 ora, lungo la strada


Qui sopra vedete un altro escamotage che uso per far camminare le bimbe in montagna. Funziona quando si percorre la stessa strada per andata e ritorno. Cercate un sasso o bastone o altro dalla forma particolare e lo nascondete lungo l’andata in un posto “magico”. Il gioco sta nel cercarlo anche sulla strada del ritorno…
Cosa fare in zona
Come sempre, vi suggerisco altre attività adatte a tutta la famiglia in zona, in modo possiate organizzare al meglio la giornata:
- Panchina gigante e cornice sul Pizzo Camino (a breve in arrivo un articolo dedicato)
- La Miniera Gaffione
- Il centro di Schilpario (a breve in arrivo un articolo dedicato)
- La diga del Gleno
- Le marmitte dei giganti
- L’osservatorio faunistico sulla strada per il Gleno
Trovate le posizioni precise sulla mappa interattiva all’inizio di questo articolo.
Articolo redatto ad Agosto 2025 – come sempre vi ricordo di verificare sempre le informazioni di questo percorso sul sito del comune di Schilpario (soprattutto per quanto riguarda il parcheggio) prima di organizzare la gita. Scrivetemi nei commenti se vi servono ulteriori dettagli, cercherò di rispondervi quanto prima.




