Minigite – Città Alta (BG) Low Cost con Bambini

Ok l’estate, ma primavera e autunno restano le stagioni migliori per visitare le città e per minigite culturali. Soprattutto con i bambini. Oggi vi porto con noi in Citta Alta, a Bergamo, non troppo lontano da casa Fun&Food, con qualche spunto divertente per una giornata con i bambini in questo articolo lunghissimo e – spero – super dettagliato.

Questa guida è anche estremamente low cost e il programma che vi propongo perfetto da fare in giornata, testato ed approvato da Baby Fun&Food, la mia 2enne del cuore.

Vi lascio qui sotto anche la mappa praticissima che ho creato in My Maps, in cui potete navigare per categorie (cliccando sul simbolo in alto a sinistra) ed aprire direttamente le locations in Google Maps. Trovate i miei posti del cuore su dove mangiare e parcheggiare, punti d’interesse e fotografici nonché le porte di accesso, dove prendere le funicolari e alcune delle scalette più panoramiche.

Fatemi sapere nei commenti se avete qualche domanda o se avete altri luoghi del cuore da consigliare.


Funicolare o scalette?

Potete anche prendere comodamente l’autobus (linea 1) che vi porta in Colle Aperto da aeroporto o stazione, ma sicuramente due modi carini – e divertenti per i bambini – per salire in Città Alta sono funicolare o scalette (queste ultime ovviamente da scartare in caso di passeggino).

In Città Alta ci sono due funicolari: una che dalla città arriva in Colle Aperto, e quella che da Colle Aperto porta al castello di San Vigilio, poco sopra e fuori le mura.

Città Alta

Il biglietto della funicolare, come tutti i biglietti ATB, vale 75 minuti e potete utilizzarlo anche per percorrere la seconda tratta, fino a San Vigilio, un punto panoramico imperdibile. Da qui poi potete scendere di nuovo in funicolare sempre con lo stesso biglietto (ovviamente valutate bene i tempi) oppure percorrere a piedi la scaletta che vi riporta in Colle Aperto (salita dello Scorlazzone). Valutate anche se vi conviene optare per il biglietto famiglia valido sabato e festivi per almeno 3 persone, per viaggiare su tutti i mezzi (comprese le funicolari) per 24 ore.

Le scalette sono tantissime (ve ne ho segnate solamente alcune sulla cartina) e sicuramente la più battuta è quella che parte alla sinistra della stazione a valle della funicolare (si chiama proprio la salita della scaletta).

Se contate di arrivare in macchina, vi ho segnato sulla mappa i parcheggi più comodi sia in Città Alta che in Città Bassa vicino alla stazione di partenza della funicolare. Non dimenticate di leggere gli extra in fondo all’articolo nel caso abbiate un’auto elettrica.


Le mura venete & le porte

Città Alta è circondata dalle mura venete, con 4 porte di accesso in direzione dei 4 punti cardinali.

Città Alta

3 porte sono carrabili, solamente porta S.Giacomo è pedonale.

Città Alta

Una passeggiata sulle mura è d’obbligo, con una vista pazzesca sulla città (se è una bella giornata e l’aria è particolarmente pulita potete anche scorgere Milano sullo sfondo). Qui sotto potete vedere una delle 2 meridiane di Città Alta, continuate a leggere per scoprire dove trovare la seconda.


Piazza Vecchia, il Campanone, il Duomo & la Basilica di S.Maria Maggiore

Da Piazza Vecchia (qui sotto vedete la statua del Tasso con annesso omonimo “Caffè”), passando sotto il Palazzo della Ragione, si raggiungono Duomo e S.Maria Maggiore.

Questa piazza è rappresentativa di Città Alta sebbene, a mio avviso, siano in realtà i vicoli e le antiche botteghe che incontrate arrivandoci che vi immergono a pieno nell’atmosfera e vi fanno sentire in un borgo antico nonostante siate a due passi dalla città.

Una volta il piazzale antistante Duomo e Basilica era utilizzato per il mercato, tant’è che sulle mura di S.Maria Maggiore, sulla sinistra guardando l’ingresso, potete trovare ancora le sbarre di ferro che fungevano da unità di misura (quali il metro per sartoria e le misure per i mattoni).

Imperdibile anche la meridiana a camera oscura sotto palazzo della ragione, aguzzate la vista, potreste camminarci sopra senza accorgervene.

Alle 22 il Campanone batte 100 rintocchi, in ricordo di quando la campana suonava per avvisare della chiusura delle porte.


Dove & cosa mangiare?

La “Vineria Cozzi” propone un’iniziativa davvero simpatica: i cestini per il pic-nic, completi di telo e copertine anti vento. Se la giornata lo consente il pic-nic sulle mura è una soluzione davvero divertente. Altri pit stop veloci e decisamente più low cost sono il classico trancio di pizza da “Il Fornaio” o “Nessi”, oppure una polenta da asporto al “Polentone”.

Se volete concedervi un dolce passate da “La Caramellaia” (e fidatevi, stabilite un budget prima) oppure da “California Bakery”, che trovate all’arrivo della funicolare e che ha dei tavolini esterni con una vista incredibile su Bergamo.

Infine, se vi state chiedendo quali siano i piatti tipici da gustare a Bergamo non preoccupatevi, sto giusto studiando un articolo ad hoc.


Merenda con il gelato stracciatella nel bar in cui è stato inventato

Eh già, perché il gusto stracciatella è stato inventato proprio a Bergamo nel XVII secolo, al caffè La Marianna (che trovate in Città Alta c/o Largo Colle Aperto, 4). Ispirandosi all’omonima minestra con uovo “stracciato” e dopo numerosi test – e assaggi – nacque il gelato. Il cioccolato fuso a bagnomaria, a contatto con il gelato freddissimo a base panna, si rapprende stracciandosi e creando pezzetti irregolari. Imperdibile una visita per gli amanti del food e dei gelati (e chi non lo è?).


Pausa relax al parco giochi nascosto della Crotta

Un po’ nascosto dalla movida (ci si deve addentrare in un passaggio e sembra di entrare in casa di gente), il giardino La Crotta è un’oasi di relax e tranquillità. Un parco giochi ombreggiato è perfetto per una pausa per i più piccoli, nonché un buon posto per pranzare con un trancio di pizza al volo o per gustare un buon gelato (si trova proprio a 50 metri dalla Marianna – vedi sopra). Lo trovate QUI.

Città Alta

Il museo di storia naturale Caffi

Non siete stati bambini bergamaschi se da piccoli non avete visitato il museo Caffi (Piazza della Cittadella, 10). Sebbene sia piccolo, questo museo di storia naturale, con ricostruzioni e fossili, non potrà non conquistare i bambini (pota, c’è il mammut!!).

Città Alta
Città Alta

Il biglietto costa pochissimo (3€ solamente gli adulti) e consente anche la visita al museo archeologico. Ci sono anche numerose postazioni per i piccoli per disegnare il loro dinosauro. Considerate per la visita al massimo un paio d’ore.

Città Alta

Castagne matte

La strada che sale per città alta e il camminamento sulle mura sono pieni di castagne matte. Se non le conoscete, sono le famose castagne da tenere sul fondo della borsa per proteggere da influenza, raffreddori e mai di gola.

Le riconoscete per il riccio che non punge, come quello qui sotto.

Non si mangiano, ma sono davvero carine per composizioni autunnali e centrotavola. Raccoglierle può diventare una divertente attività da fare con i bambini.


Extra e curiosità

  • Per i bambini più grandi (e anche per gli adulti) esistono alcuni siti che propongono giochi in stile caccia al tesoro ed escape room per Città Alta, cercateli online e scegliete l’avventura che fa per voi.
  • Sempre per i più grandi, vengono organizzate delle visite guidate nella Città Alta sotterranea, passando per cannoniere e sotto le mura. Informatevi se interessati in base anche alle eventuali chiusure causa Covid.
  • Altra tappa interessante è l’orto botanico e, se siete interessati al verde, la manifestazione dei Maestri del Paesaggio che da anni trasforma Piazza Vecchia in un’oasi verde e si svolge proprio in questi giorni, dal 9 al 26 settembre 2021.
  • Se possedete un’auto elettrica potete parcheggiare gratuitamente lungo le mura (anche in città se preferite prendere la funicolare per salire in Città Alta), richiedendo ed esponendo apposito contrassegno, segnalando con disco l’ora di arrivo e stazionando per il periodo di sosta massimo consentito dal parcheggio. Informatevi sul sito del comune di Bergamo e sul portale di ATB.
  • Fa ridere, ma vi ho messo Casa Trussardi come punto panoramico perché i disegni sulle mura con l’erba meritano una fotografia al volo.
  • Nota dolente: le toilette pubbliche sono a pagamento. Ve le ho segnate sulla mappa, se volete risparmiare sappiate che quello in piazza della Cittadella costa meno. Ottima alternativa, come sempre quando si viaggia, è una pausa caffè piazzata al momento giusto.
  • Nei festivi Città Alta è chiusa al traffico, verificate le ZTL prima di pianificare la visita.
  • Ogni anno, inoltre, se siete fan delle scalette non potete non partecipare alla Millegradini (indovinate perché…). Dall’anno scorso, per ovvie ragioni, la manifestazione si svolge liberamente, in 3 giorni (quest’anno da venerdì 17 fino a domenica 19). Sul sito istituzionale potete trovare istruzioni e modalità per partecipare.
  • Anche il lavatoio di via Lupo e la Rocca con il suo Parco meritano una visita, spero quanto prima di riuscire a scrivere un articolo per una minigità in Città Alta – Volume II, perché c’è ancora tanto da scoprire!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *