Da domani riaprono i take away. Ma visto che non è detto che arrivino ovunque (da noi fino a qualche anno fa non c’era ombra di un cino-giappo che consegnasse in zona), oggi vi lascio la ricetta per i ravioli di carne fatti in casa. Pasta, ripieno e pure la salsa per servirli. I miei preferiti sono quelli alla piastra, con il fondo croccante e bruciacchiato, ma se preferite potete cuocerli al vapore.
Iniziamo con la pasta: mettete la farina in una ciotola, poi aggiungete l’acqua bollente e mescolate con un cucchiaio finché non inizia a formarsi una palla (in questo modo si raffredderà anche). Trasferite su una spianatoia e lavorate fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico (con queste dosi non dovrebbe servirvi nemmeno ulteriore farina). Fate riposare per almeno 30 minuti, coperto da un canovaccio o da pellicola trasparente, in questo modo risulterà più semplice da stendere.
Nel frattempo preparate il ripieno affettando il cipollotto ed amalgamando con tutti gli altri ingredienti.
Ricavate delle palline dall’impasto, delle dimensioni di una noce, poi stendetele sottili con il matterello ottenendo dei dischetti. Adagiate un cucchiaio di ripieno al centro di ogni raviolo.
Chiudete i ravioli, qui sotto vi lascio un mini video perché era difficile spiegarlo a parole. Normalmente la forma del raviolo rivela anche il contenuto e perciò esiste un “codice di chiusura” per decifrare il ripieno, ma se non siete pratici potete optare per una chiusura semplice, anche solo a metà come una mezzaluna.
Per la cottura scaldate l’olio in una padella antiaderente, adagiate i ravioli e cuoceteli a fiamma vivace finché il fondo non risulta abbrustolito e croccante. Mescolate acqua e salsa di soia, versatele sul fondo della padella, abbassate la fiamma al minimo, coprite con un coperchio e fate cuocere una decina di minuti. In questo modo ripieno e pasta cuoceranno con il vapore generato. Proseguite la cottura finché l’acqua non si è del tutto asciugata e i ravioli non iniziano a sfrigolare. A quel punto togliete il coperchio e aspettate qualche secondo che si riformi la crosticina croccante sul fondo. Servite bollenti.
Sono perfetti serviti con la salsa agrodolce o con un mix di salsa di soia e aceto di riso in parti uguali come al ristorante.
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