I pizzoccheri sono un piatto tipico della Valtellina, a base di tagliatelle corte di gano saraceno, patate, burro, verdure (coste, verza o spinaci a seconda dei gusti) e un mare di formaggio.
Vi racconto come preparo la mia personalissima versione sacrilega, non certo la ricetta originale ma comunque gustosissima e ultra saporita. Un comfort food pazzesco per le prime giornate fredde (fin troppo).
Mi stupisco di non averla ancora pubblicata qui sul blog visto che tempo fa vi avevo proposto anche la variante “bianca” della Val Chiavenna e la versione “spatzle” e che la rifaccio più volte ogni anno durante la stagione fredda.
Per comodità oggi vi lascio le dosi con la pasta secca, che trovate già pronta al supermercato, ma – spoiler alert – sappiate che ho in dispensa un pacco di farina di grano saraceno e non ho certo paura di usarla…
Sbucciate e lavate le patate, quindi tagliatele a cubetti di circa un paio di centimetri di lato e tuffatele a cuocere in acqua calda salata insieme agli spinaci.
Dopo 5 minuti di cottura aggiungete anche i pizzoccheri e proseguite la cottura per altri 13 minuti.
Scolate verdura e pasta, nel frattempo in un pentolino fate soffriggere il burro con gli spicchi d’aglio tagliati a metà e la salvia. Lasciate sfrigolare fino a quando il burro non è diventato colore nocciola, poi scartate l’aglio.
Mescolate patate, spinaci e pizzoccheri con il formaggio grattugiato e quello filante tagliato a pezzetti piccoli, infine versate il burro e mescolate per far sciogliere il formaggio e rendere i pizzoccheri super filanti. Servite caldissimi.
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