A tutti capita di aver voglia di un dolce ma di non volerne preparare dosi eccessive. Anche a Nigella. Ecco allora com’è nata questa ricetta famosissima che non potevo certo esimermi dal testare personalmente.
Le dosi originali prevedono 2/4 brownies, cotti in uno stampo piccolo 20x10cm circa, ma io ho riempito una teglia 20×20 ottenendone 16 piccoli formato pasticcino. All’impasto base, preparato con cacao amaro e non con cioccolato fondente fuso, potete aggiungere i toppings che preferite: gocce o chunk di cioccolato, arachidi salate, noci, mini marshmallows.
Scaldate in un pentolino burro, zucchero e sciroppo, fino a quando i granelli di zucchero non risulteranno completamente sciolti.
Fate raffreddare qualche minuto.
Mescolate le polveri con una forchetta ed aggiungetele nel pentolino con uovo ed estratto di vaniglia. Girate bene, otterrete un impasto piuttosto denso.
Trasferitelo in una teglia, imburrata e spolverizzata con cacao amaro, e livellatelo con una spatola.
Aggiungete in superficie frutta secca e pezzettini di cioccolato, quindi infornate, forno statico preriscaldato a 170°C, per 15 minuti.
PS. Nel caso abbiate una teglia più piccola (per ottenere dei brownies più alti), aggiungete un paio di minuti di cottura.
Se il meteo si decide a collaborare, possiamo inaugurare in maniera seria la stagione dei…
Dopo il weekend di riposo forzato era d'obbligo postarvi qualche ricetta salvacena ed ho pensato…
Continuiamo a postare nonostante gli acciacchi di salute (ci siamo ammalati di più in queste…
I baghrir sono dei pancakes marocchini con la semola, super morbidi e versatili, pratici da…
La primavera è arrivata, con il meteo decisamente più pazzo degli ultimi anni, e con…
Lo so, lo so, il mio piano editoriale fa acqua da tutte le parti ed…