Benvenuti negli anni ’80, con questa ricetta dal sapore nostalgico per un liquore all’uovo iconico. Lo prepariamo insieme in casa, è più facile di quanto pensiate.
Il Vov è la versione italiana dell’eggnog americano, liquore all’uovo che si gusta principalmente sotto le feste. La differenza principale sta negli aromi utilizzati: cannella e spezie per la versione made in Usa e delicata scorza di limone + vaniglia per la variante italiana.
L’ho preparato per il nostro Capodanno in quarantena, per poi utilizzarlo per un Bombardino (se non sapete di cosa si tratti arriverà un articolo a breve) servito decisamente fuori dalle piste da sci.
La ricetta non è difficile, unico passaggio fondamentale è la pastorizzazione che va eseguita portando il Vov a una temperatura di 61°C per almeno 4 minuti, senza superare i 65°C per evitare che l’uovo coaguli. Per fare ciò dovrete scaldarlo a bagnomaria, con un termometro per dolci inserito nel liquore, continuando a mescolare con una frusta. Niente di difficile, ma meglio non distrarsi per evitare una dolce frittata.
Il bello di prepararlo in casa è che potete regolare il tenore alcolico scegliendo se aggiungere rum bianco o tequila (entrambi al 37,5%) per una versione più soft e leggera, oppure alcool alimentare al 95% per la variante di montagna, fatta per scaldarsi sotto la neve o con le temperature in picchiata.
Il Vov va servito freddo (potete addirittura conservarlo in freezer e non ghiaccerà) ma è buonissimo anche scaldato e mescolato con un goccio di caffè (provare per credere).
Passiamo alla ricetta, in cui vi spiego bene ogni parte del procedimento.
Sbattete i tuorli con lo zucchero utilizzando una frusta.
Incorporate anche tutti gli altri ingredienti, mescolate e trasferite tutto in una ciotola adatta al bagnomaria.
In un pentolino scaldate dell’acqua, portandola appena prima del punto di bollore.
Appoggiate la ciotola con il vov per pastorizzate il liquore, portandolo a 61°C per almeno 4 minuti. In questa operazione dovete mantenere un termometro per i dolci all’interno del liquido e continuare a mescolare sempre con la frusta, in modo da non far mai coagulare l’uovo e firmare dei grumi.
Filtrate con un colino a maglie strette, trasferite in una bottiglia e quindi conservate in frigorifero o freezer fino al momento di servirlo.
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