Come sopravvivere all’estate con i bambini? Trovando una moltitudine di attività diverse, mescolandole con disinvoltura e ricominciando da capo fra giochi, passatempi, gite, didattica, mestieri di casa e piscina (necessaria alla sopravvivenza con le attuali temperature).

Essendo cresciuta negli anni ’80-’90 ho pensato di proporre anche alle mie bambine le cose che più mi piacevano e divertivano, che non voglio vadano perse nel tempo.
Oggi vi propongo un codice davvero molto carino per scrivere e decifrare messaggi segreti: il cifrario PigPen, detto anche codice massone.
La particolarità di questo alfabeto è che non dovrete ricordarvi simboli o altro, ma solamente capire le basi del funzionamento per ricreare la chiave di codifica ovunque siate.
Vi ho già detto quanto i codici piacciano ai bambini?

Come scrivere la chiave di codifica
Disegnate due griglie 3×3 (il classico tris) e due X.
Nella seconda griglia e nella seconda X aggiungete dei pallini.
Compilate in ordine inserendo tutte le lettere dell’alfabeto, come indicato qui sotto.

Come funziona il codice
Questo codice è molto intuitivo: ogni lettera viene sostituita da linee e punti che la circondano.
Per farvi capire: la E sarà un quadrato, la N invece un quadrato con un puntino all’interno, la C diventerà una sorta di L e la F una C squadrata, la S una V e la W una V con un puntino.
Tutto chiaro? Allora fate una prova decifrando il messaggio qui sotto!

Varianti
Esistono varianti di questo codice, a seconda di come vengono inserite le lettere nelle varie griglie.
La versione alternativa più famosa è quella in cui le lettere vengono messe in un’unica griglia, 3 per ogni spazio (A B C, D E F,…). Sotto ogni lettera viene sistemato un puntino e il codice funziona con simbolo + il numero dei puntini della lettera corrispondente.
Curiosità
- Il nome PigPen significa “recinto per maiali“, in quanto i disegni che si creano durante la scrittura assomigliano a piccoli recinti, con i maiali (i puntini) al loro interno.
- PigPen è anche il nome di un personaggio dei Peanuts, quello sempre sporco ed immerso nel fango.
- Si dice lo usassero addirittura i templari durante le crociate, sarà vero?
- Viene chiamato anche “codice massone“.




