Kebab time – Part 1

Premettiamo che per me è sempre kebab time: lo mangerei sempre e a qualsiasi orario, potrei aprire un blog per fare le recensioni sui diversi tipi di kebab che ho provato praticamente ovunque, gita fuori porta, al mare, viaggetto culturale… ci sta sempre una tappa fast food in un negozio di kebab. Oggi ho provato a fare la pita…il pane dell’80% dei kebab (in alcuni posti ho trovato dei panini al sesamo simili a quelli degli hamburger, in altri sfilatini o ciabatte) ma quando immaginate il panino kebab lo fate sicuramente con questo panino. Ero molto curiosa sulla riuscita perché il pane si deve gonfiare centralmente in modo che poi tagliandolo si formi una tasca, deve restare morbido e non seccare ma deve cuocere a sufficienza per non sgonfiarsi una volta tolto dal forno. Insomma… non pensavo uscisse subito al primo colpo, invece… Il risultato ha superato le aspettative: il pane è identico all’originale ora devo solo fare spazio in cucina allo spiedo di carne e posso farmelo in casa tutti i giorni…ihihih…

I segreti per l’ottima riuscita sono fondamentalmente questi:

  • la consistenza dell’impasto deve essere elastica e soda,
  • dovete infarinare per bene i dischetti di pasta quando li stendete,
  • bagnate la superficie dei dischetti prima di infornare in modo che mentre il panino si gonfia non si creino dei tagli sulla superficie,
  • impostate il forno al massimo della temperatura (i forni industriali dei kebab arrivano fino a 370°)  – il mio forno al massimo raggiunge i 250 e la cottura èì risultata comunque ottima – e non infornate finché non è stabile in temperatura,
  • una volta sfornate le focaccine mettetele ancora calde in un sacchetto di carta, in un sacchetto di plastica di quelli ad uso alimentare o avvolgetele in un panno in modo da trattenere l’umidità e conservare la sofficità.

Kebab time – Part #1 – Pita

Ingredienti:

400g di farina 00
1 cucchiaino raso di zucchero
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
Acqua tiepida (temperatura inferiore a 30° per non uccidere il lievito) QB – circa 350ml
1/2 bustina di lievito secco per pizza (3,5 g)

Preparazione:

Mettete farina, zucchero, sale, olio e lievito in una ciotola e mescolate con un cucchiaio aggiungendo tanta acqua quanto basta per creare una massa compatta. Trasferitela sulla spianatoia coperta di farina e impastate fino ad ottenere una palla soda ed elastica. Lasciatela lievitare in una ciotola coperta da pellicola trasparente fino a che non sarà raddoppiata di volume (circa 2 ore)  quindi dividetela in panetti che stenderete aiutandovi con la farina fino ad ottenere dei dischi di circa 15-20cm di diametro spessi circa 1/2cm (io ne ho ottenuti 7). Appoggiateli su una teglia rivestita di carta forno e cuoceteli per 10 minuti in forno caldo (250° o più) finché le pite non saranno colorate.

2 commenti

  1. Fun, adesso mi diseredi….. Non ho mai assaggiato il Kebab……………… :O giuro!!!! Pensa, il primo che ho visto è stato davanti all’albergo di Rimini dove vado da anni con i miei genitori, hanno aperto un piccolissimo fast kebab, se vogliamo chiamarlo così, ed è sempre stra pieno.
    Devo trovare un kekbab, subito!

  2. Ma figurati: ti invito solo a provarlo!!! Da noi (provincia di BG) ce ne sono tantissimi… da qualche anno è diventata praticamente una moda…Poi visto che tu hai scritto dei bellissimi articoli sul pane puoi sempre provare a fare queste focaccine che, per la loro forma gonfia e a tasca si prestano ad essere farcite con qualsiasi ripieno… =)

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