Rustici Leccesi

Non so voi, ma io adoro fare la spesa nei supermercati fra Natale e Capodanno, un po’ perché ci sono sempre sfizioserie varie (i vol au vent, salsine curiose,…), un po’ per fare incetta dei must delle feste (pasta per le lasagne, sfoglie, insalata capricciosa,…). Immancabilmente, a gennaio, c’è sempre un sacco di roba avanzata. Dopo qualche giorno in cucina per ottimizzare le risorse, in cui ho surgelato almeno 10 porzioni di lasagne (le sfoglie della suocera della Lu non finivano mai), mi sono ritrovata a inizio febbraio con ancora 3 rotoli di pasta sfoglia surgelata. Inutile dirvi che questa ricetta è nata così.

Si tratta di tortine rustiche ripiene con besciamella, pomodoro e mozzarella, street food tipico nel tacco dell’Italia – ovviamente con queste premesse intuisco che già ne vorreste addentare una. Io la besciamella la preparo sempre in casa, scalando le dosi in base alle esigenze e qui trovate la ricetta, ma per questa preparazione, visto che ne serve davvero poca, vi autorizzo a utilizzare quella già pronta. Accendete i forni, allacciate i grembiuli e srotolate la sfoglia, siete già a metà dell’opera!!

Ingredienti (per 5/6 rustici):
1 rotolo di pasta sfoglia
1 mozzarella
2 pomodori pelati sgocciolati (in alternativa potete usare del concentrato di pomodoro o della passata ristretta
5 o 6 cucchiai di besciamella
1 uovo o un goccio di latte per spennellare la sfoglia
Sale e pepe

Preparazione:
Ricavate dei dischi dalla sfoglia utilizzando una tazza rovesciata (cercate ovviamente di scegliere opportunamente la tazza in modo vi venga un numero pari di dischi). Su metà dei dischi adagiate una cucchiaiata di besciamella (mi raccomando se la preparate in casa assicuratevi di tenerla bella densa), un tocchetto di mozzarella e un cubetto di pomodoro. Salate, pepate, chiudete con un secondo disco di sfoglia. Sigillate bene il bordo utilizzando una tazzina leggermente più piccola del rustico, in modo da formare un bel bordino, spennellate la superficie con l’uovo sbattuto e cuocete in forno ventilato, a 200°C per 15-20 minuti, fino a doratura. Servite ancora caldi, fumanti e filanti!

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