Pizza Rossa alla Romana

Molto probabilmente, l’inventore del “less is more” doveva aver assaggiato la pizza rossa alla romana. Semplicissima ma super saporita, questa ricetta è a prova di pasticcioni, infatti vi spiego come stendere un impasto abbastanza idratato (65%) senza troppo sbattimento.

La Rossa Romana ha la base croccante, è sottile e morbida, quasi senza cornicione ed è stracondita con tantissimo pomodoro.

Non è un vero weekend senza pizza, ancora meglio se fatta in casa, giusto?

[OT: vi prego non ditemi che siete fra quegli s*****i che durante il primo lockdown hanno fatto razzia di lievito, ce l’hanno ancora in freezer e non l’hanno mai utilizzato]

Ingredienti (per 2 pizze sottili in teglie 40x30cm):

Per l’impasto

  • 400g di farina tipo 1
  • 4g di lievito fresco di birra
  • 260g di acqua
  • 1 cucchiaino di sale (10g)
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva (20g)

Per la teglia

  • 2 cucchiai di olio evo (1 per ogni teglia)

Per il condimento

  • 500g di polpa di pomodoro (o passata rustica)
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • Origano a piacere

Preparazione:

Inserite nella caraffa dell’impastatrice farina, lievito sbriciolato e acqua. Azionate alla minima velocità e lasciate lavorare per almeno 5 minuti, finché l’impasto non inizia a diventare più tenace (arrotolandosi intorno al gancio). Aggiungete il sale e l’olio a filo, aumentando la velocità fino al massimo e fate impastare per ulteriori 5 minuti. A questo punto coprile la caraffa con un canovaccio umido e lasciate raddoppiare l’impasto, ci vorranno circa un paio d’ore.

Una volta lievitato riprendete l’impasto e dividetelo in 2. Create grossolanamente 2 palline dello stesso peso. Adagiate ogni pallina su una teglia 30x40cm precedentemente oleata (ci va un po’ di olio ma fidatevi, è quello che vi garantisce un fondo croccante e una pizza slurposa). Fate lievitare le palline per 30 minuti, poi iniziate a stendere ogni pizza con i polpastrelli leggermente unti di olio evo allargandola fino a coprire circa 1/2 superficie della teglia. Lasciate riposare altri 30 minuti ed allargate ulteriormente le pizze. Dopo altri 30 minuti, delicatamente e con un po’ di pazienza, dovreste aver steso le pizze fino a coprire interamente le teglie, se non è così proseguite con riposi e stesura fino ad ottenere il risultato desiderato (e uno spessore di pochi millimetri).

Preriscaldate il forno statico a 250°C.

Preparate il pomodoro, condendolo con zucchero, olio, sale e abbondante origano. Condite con questo mix la superficie delle pizze, lasciando pochissimo bordo intorno.

Anche la cottura è un po’ particolare. Quando il forno è in temperatura infornate la teglia, nella parte bassa del forno. Una volta inserita la teglia aumentate la temperatura in modo da essere sicuri che la resistenza scaldi al massimo (io l’ho impostato a 300°C, ma se il vostro forno non arriva a questa temperatura basta alzare finché non si riaccende la spia che indica che il forno non è ancora arrivato in temperatura). Cuocete così per 5 minuti, poi abbassate nuovamente la temperatura a 250°C e trasferite la teglia nella parte alta del forno. Fate gratinare la superficie per altri 3 minuti.

Finito! La vostra pizza è pronta per essere sfornata, con solamente 8 minuti totali di cottura. Da tagliare rigorosamente con le forbici, come in una vera pizzeria al taglio romana. Fondo croccante e condimento che la mantiene morbida e umida in superficie. Sbav.

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