Nuovo lockdown = nuova ricetta di pizza.

Ed allora, per suggellare questo weekend ancora arancione, invece di assembrarvi in giro per negozi, impastiamo insieme in memoria dei vecchi tempi. Per risollevare il morale e rendere speciale anche una pizza preparata nel forno di casa. Sì, perché la pizza di oggi è veramente particolare e ci arriva direttamente da Detroit.

Come ormai avrete capito, nonostante la pizza italiana rimanga intoccabile, mi piace sperimentare le varianti che si scovano in giro per il mondo. Negli States, in particolare, tantissime città hanno la loro variante, più o meno alta, più o meno farcita, più o meno unta (di solito più). Dopo avervi proposto la mia versione della Chicago Style, oggi ci spostiamo in Michigan, per questa curiosa teglia, con la mozzarella stesa sotto il pomodoro, aggiunto in strisce spesse e saporitissime. In questo modo il formaggio rimane filante e non si brucia e la pizza, tagliata a quadrotti, rimane farcita anche lungo i bordi (ciao ciao cornicione…). Strana ma – ovviamente – DA PROVARE.

Ingredienti (per una teglia rettangolare – meglio con i bordi alti – dimensioni 25x30cm circa):

Per l’impasto

  • 85g di acqua
  • 85g di latte
  • 4g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 300g di farina manitoba
  • 1 cucchiaino di sale
  • 25g di burro (o olio extravergine d’oliva)
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva per ungere teglia e superficie

Per la farcitura

  • 400g di polpa di pomodoro
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 2 spicchi di aglio
  • 400g di mozzarella filante per pizza
  • Salame piccante o Pepperoni (la sua variante “Made in USA”)
  • Origano a piacere

Preparazione:

Scaldate l’acqua mescolata con il latte al microonde (30” a 750W). Scioglieteci il lievito e lo zucchero. Inserite in planetaria la farina e questo mix, quindi azionate al minimo e lasciate lavorare finché non si forma una palla. Incorporate il sale, fate ripartire, aumentate la velocità ed aggiungete anche il burro, un cubetto per volta. Lasciate impastare per almeno 5/10 minuti. Togliete dal boccale, lavorate qualche minuto a mano su una spianatoia leggermente infarinata ottenendo una palla liscia e fatela lievitare in una ciotola unta, coperta da un canovaccio umido, fino almeno al raddoppio di volume (un paio d’ore circa).

Oliate per bene il fondo di una teglia antiaderente (se non vi convince l’antiaderenza vi consiglio di foderarla prima con un foglio di carta forno per evitare di litigare quando dovrete sformarla). Schiacciate l’impasto con i polpastrelli allargandolo su tutta la superficie in uno strato uniforme. Coprite con pellicola o con un canovaccio umido e fate lievitare un’altra ora in un luogo tiepido.

Mentre aspettate la seconda lievitazione fate restringere in un pentolino la polpa di pomodoro, con olio, sale, zucchero, gli spicchi d’aglio ed origano, fino a farla diventare super corposa e saporita. Per l’aglio scegliete voi se mantenere gli spicchi interi per poi toglierli a fine cottura lasciando solamente un tocco profumato, oppure se tritarli finemente per una salsa strong e antivampiro.

Preriscaldate il forno, statico, a 260°C.

Condite la pizza in questo modo: coprite la superficie di mozzarella tagliata a striscioline o cubetti, poi disponete la salsa, creando tre striscie equidistanti lungo il lato lungo della teglia. Aggiungete – se vi vanno – altre eventuali farciture (gettonatissimo in America il salamino piccante) e terminate con altro origano in superficie per un tocco profumatissimo.

Infornate la pizza nella parte bassa del forno, per 15 minuti spaccati. Sfornate, fate raffreddare leggermente e tagliate a quadrotti, assicurandovi che ogni fetta abbia la sua generosa dose di salsa di pomodoro.

Fondo croccante, mozzarella filante, salsa saporitissima, what else?

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