Oggi una ricetta furbissima, per realizzare una confettura a freddo, senza cottura e senza zucchero, il tutto sfruttando il potere gelatinizzante della chia. Otterrete quindi una marmellata che più sana non si può, raw, e senza alcuna pentola da pulire.

Vi spiego come si fa, io l’ho preparata di pesche ma le dosi sono le stesse con qualsiasi tipo di frutta, a patto che abbia un alto contenuto di acqua, proprio per “attivare” i semi, se non è il vostro caso potete usare metà frutto prescelto e metà frutta acquosa ma con poco sapore (ad esempio prugne, ciliegie,…). Non sono molto per le ricette vegane e raw di solito, ma in questo caso il procedimento era troppo comodo per non provarlo (niente cottura = manna da cielo), e ora… mani al frullatore!

Ingredienti:

  • 500g di pesche o frutta a scelta (pesata già pulita)
  • 3 cucchiai colmi di semi di chia

Preparazione:

Lavate, denocciolate ed eventualmente sbucciate la frutta.

Inseritela quindi in un frullatore e riducetela in purea.

Aggiungete i semi, mescolate e trasferite in frigorifero per almeno 1 ora, girando di tanto in tanto per evitare che si formino grumi.

Una volta addensata a piacere si conserva sempre in frigo per almeno una settimana, è talmente rapida da preparare che non servirà stoccarne in dispensa per l’inverno!

Quasi dimenticavo: se ve lo stavate chiedendo, sappiate che i semi di chia, ammollandosi nel liquido, diventeranno morbidi e pertanto non risulteranno assolutamente scrocchierelli: la consistenza della marmellata sarà quella standard!


Confettura a Freddo di Pesche

(raw, vegan e con semi di chia)
Preparazione5 min
Riposo in frigorifero1 h
Tempo totale1 h 5 min
Portata: Colazione
Cucina: Italiana

Ingredienti

  • 500 g pesche o frutta a scelta (pesata già pulita)
  • 3 cucchiai semi di chia (colmi)

Istruzioni

  • Lavate, denocciolate ed eventualmente sbucciate la frutta. 
  • Inseritela quindi in un frullatore e riducetela in purea. 
  • Aggiungete i semi, mescolate e trasferite in frigorifero per almeno 1 ora, girando di tanto in tanto per evitare che si formino grumi. 
  • Una volta addensata a piacere si conserva sempre in frigo per almeno una settimana.