Piatto contadino originario di Bormio, in Valtellina, questa zuppa è un comfort food ricco e saporito. La minestra de macch (o menéstra de mak) è perfetta per sentirsi in montagna ed affrontare il freddo di dicembre, aspettando la neve…

Ha una cottura abbastanza lunga, ma di positivo c’è che la preparazione è veloce: si tratta solamente di pulire e tagliare le verdure della stessa dimensione, far cuocere a lungo aggiungendo acqua e servire con abbondante formaggio grattugiato in superficie.
Con il freddo di queste giornate (e le abbuffate in previsione delle Feste), una zuppa ci voleva proprio nel calendario dell’avvento di Fun&Food!

Esistono numerose varianti alla ricetta, le più gettonate sono quelle con un soffritto di lardo, pancetta o zampetto di maiale (che ho omesso per accontentare un po’ tutti), con altri cereali in sostituzione all’orzo (come ad esempio il miglio nella versione originale) o con aggiunte di farina, normale o di castagne, per addensare e rendere ancora più cremosa la zuppa.
Fatemi sapere se la proverete (devo sicuramente cimentarmi anche nella variante in slow cooker perché non mi immagino niente di più comodo in queste giornate impegnatissime di dicembre).
Minestra de Macch
Ingredienti
- 2 cucchiai olio extravergine d'oliva
- 100 g cipolla bianca o dorata
- 200 g orzo perlato
- 200 g porro
- 200 g carote
- 200 g fagioli borlotti
- 200 g patate
- 100 g verza
- 1 costa sedano
- Sale
- Pepe nero
- Salvia a piacere
Per servire
- Formaggio grattugiato tipo Grana o Parmigiano (qui la ricetta preparare quello vegano)
Istruzioni
- Tritate la cipolla e fatela soffriggere nell'olio finché non diventa morbida e trasparente.
- Pulite e tagliate le verdure in pezzi della stessa dimensione, circa un paio di centimetri di lato.
- Aggiungete orzo e verdure al soffritto, facendo tostare per qualche minuto insieme alle foglie di salvia.
- Sfumate e coprite con acqua, tanta quanto basta per arrivare un dito sopra le verdure.
- Salate e pepate, quindi fate cuocere a fiamma bassa per almeno 2 ore e 45, mescolando di tanto in tanto ed aggiungendo acqua se necessario.
- Una volta pronta servite la minestra ancora caldissima, con abbondante formaggio grattugiato (noi Grana) e una spolverata di pepe nero fresco macinato in superficie.





