Zuppa Porri e Patate

VellutataPorriPatateIl tempo fa schifo, fa schifo da giorni, sembra mandato appositamente dalle aziende farmaceutiche per far ammalicchiare la gente: tosse di qua, mal di pancia di là e chi più ne ha più ne metta. Se c’è una cosa bella di questo meteo umido e lugubre è tornare a casa e trovare una zuppa pronta, scalda pancino e dal gusto delicato che piace anche ai bambini (in questo io sono una cartina tornasole: se lo mangio io può piacere anche ai piccoli). Veloce, pochi ingredienti, il tempo di fare una doccia calda e viene pronta. Volete altre idee zuppose? L’archivio di Fun&Food vi propone vellutata alla zucca, zuppa di cipolle gratinata al forno, vellutata di carote, una zuppa di patate golosissima e una semplice semplice con miglio e lenticchie. Trovate anche nell’archivio degli ebook da scaricare gratuitamente “Soups Stews & Chilies”, con delle idee veramente golose, la guida è in inglese ma se mi suggerite qualcosa che volete assaggiare posso sempre testarlo e pubblicarlo per voi. In questa guida ci sono numerose idee di presentazione e di accompagnamento, avevate mai pensato di accompagnare una zuppa con i popcorn o con i biscotti dolci salati stile Tuc al posto dei crostini?

Ingredienti:
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 porri piccoli (o 1 transgenico come il mio – noto ai più anche come Porro Baobab)
3 patate
1 dado
Sale e pepe
2 cucchiai di farina
Acqua

Preparazione:
Stufate i porri per una decina di minuti nell’olio. Aggiungete le patate pelate, lavate e tagliate a tocchetti (più avete fretta più vi conviene farli piccoli). Cuocete qualche minuto finché le patate non iniziano ad attaccarsi al fondo della pentola, a quel punto aggiungete farina, dado, sale e pepe, girate bene e coprite a filo con acqua di rubinetto. Lasciate cuocere a fuoco basso per almeno 20 minuti, mescolando di tanto in tanto e regolando di acqua per evitare che la zuppa si asciughi troppo. Se volete la versione vellutata frullate il tutto con il mixer ad immersione, per una versione più rustica (come ho fatto io) schiacciate solo le patate che si saranno ammorbidite con il dorso di un cucchiaio. Servite rigorosamente bollente con prezzemolo e un’ulteriore spolverizzata di pepe. A me piace anche lasciar cadere qualche goccia di latte freddo nella ciotola, un po’ perché è decorativo e lascia questi pois chiari (vedi foto), un po’ perché il gusto ci sta benissimo e inoltre raffredda la vellutata quel poco che basta per evitare la lingua ustionata.

Idea Fun&Food:
Siete a corto di crostini e volete stupire gli ospiti? Ritagliate in un rotolo di pasta sfoglia tanti quadratini piccoli (1cmx1cm), spolverizzateli con parmigiano o semi di sesamo e cuoceteli al forno – attenzione che viste le dimensioni ci mettono poco a prendere colore e rischiate di sbruciacchiarli. Servite in accompagnamento.

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