Egg Salad Sandwich – Tramezzino giapponese alle uova

Oggi una ricetta tanto semplice quanto gustosa, con 5 ingredienti a numero che difficilmente mancano in dispensa. Prepariamo un tramezzino con un cremosissimo ripieno all’uovo, tipico del Giappone (dove sembra si possa trovare in diverse varianti nei conbini (*) sparsi in giro per Tokio) e reso ancora più famoso da Anthony Bourdain, che ne decantava la bontà pur nell’innegabile semplicità. Va da sé che ci toccherà rimpiazzare la maionese giapponese con una reperibile dalle nostre parti – ma provate anche a sostituirla con tonnata o tartara e non ve ne pentirete. Questi tramezzini sono perfetti per un pranzo al volo (anche take away in ufficio), per un pic-nic di questi ponti di fine aprile / inizio maggio o da servire con un tè delle 17 all’inglese. Seguitemi in cucina, li prepariamo in men che non si dica!

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 2 fette di pane bianco (quello per sandwich oppure quello per toast a cui potrete tagliare i bordi in  seguito)
  • 1 cucchiaio di maionese (la Hellmann’s è il top)
  • Sale e pepe a piacere

Preparazione:

Rassodate le uova (io le metto direttamente in acqua fredda con un pizzico di bicarbonato – si sgusciano meglio – e calcolo 10 minuti da quando l’acqua inizia a bollire). Raffreddatele con un getto di acqua fredda e sbucciatele. Schiacciatele con una forchetta, riducendole a pezzettini piccoli. Aggiungete la maionese, regolate di sale ed abbondante pepe e farcite il pane con questo composto. Tagliate i bordi (se avete optato per il pane in cassetta) e quindi tagliate a triangoli. Conservate in frigorifero coperti da pellicola trasparente fino al momento di servirli – in questo modo il pane resterà una nuvola ed i sapori avranno il tempo di amalgamarsi per bene.


(*) I conbini, questi sconosciuti. Si tratta di catene di mini market giapponesi (le più famose Lawson e 7 Eleven), che forniscono h24 i vantaggi di un mini-market, con in più una serie di servizi fighissimi che Italia, scansate. Si trovano ovunque in Giappone (dalle stazioni dei treni ai borghi rurali più sperduti – quindi forse potrei avere una speranza anche io in Valle) e potete sfruttarli per i bagni, prenotare concerti, fare bancomat, acquistare fazzoletti, ricaricare il cellulare. Potete perfino aspettare il treno mentre pranzate e leggete gratuitamente i quotidiani che vengono lasciati a disposizione. Trovate dispenser di acqua calda per prepararvi al volo i noodles istantanei, microonde da usare all’occorrenza, medicinali e servizio di spedizione pacchi.

2 commenti

    1. Author

      Adoro il consiglio letterario, grazie 1000! Dovrei giusto avere un po’ di tempo in più per la combo divano + kindle! <3

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