Sono arrivata a 35 anni prima di scoprire che le fave dei morti non sapevano in tutta Italia di anice (e secondo mia mamma anche di finocchietto), un inganno lungo una vita.

Vi spiego.

Sin da piccola, nei panifici della zona (media Val Seriana in provincia di Bergamo), comparivano in questo periodo le fave dei morti. Non ne andavo particolarmente pazza, ma era tradizione prenderli per consumarli proprio in occasione del giorno dei morti. Le fave dei morti locali hanno uno spiccato gusto di anice che – attenzione attenzione – non compare in alcun modo nella ricetta originale, di origine marchigiana. Capirete il mio stupore quando oggi, proprio in memoria di quando ero piccola, ho deciso di preparare questi biscotti in casa ed ho scoperto la “truffa bergamasca”.

Comunque, a parte gli scherzi, io i biscotti li ho preparati e ci ho pure messo l’anice stellato frullato, che gli ha donato un piacevole retrogusto aromatico senza risultare troppo invadente. Se voi volete rispettare l’originale, al posto dell’anice mettete la scorza di limone, se invece volete copiare la versione bergamasca (perché a quanto ho appreso online si usa solo qui), potete aggiungere un cucchiaino di liquore all’anice oppure la spezia frullata. Vi assicuro che la versione homemade è semplicissima ed a prova di pasticcione (e anche più buona di quella acquistata, provare per credere).

Le fave sono biscotti piuttosto secchi e si conservano fino a 3 settimane al riparo dall’umidità. Se li preferite più morbidi fateli semplicemente più grandi e riducete i tempi di cottura di un paio di minuti.

Fatemi sapere nelle vostre zone se questi dolci sono tipici e in quale versione, vi aspetto nei commenti.

Ingredienti (per 12/13 biscotti):

  • 1/2 stella di anice (o in alternativa un cucchiaino di liquore all’anice)
  • 50g di zucchero
  • 100g di mandorle
  • 50g di farina 00
  • 1 albume d’uovo
  • 15g di burro freddo di frigorifero
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 pizzico di sale
  • Zucchero a velo opzionale

Preparazione:

Potete preparare l’intera ricetta nel frullatore. Tritate finemente l’anice con lo zucchero, inserite anche le mandorle e riducetele in polvere. Aggiungete la farina, albume, burro, vaniglia, cannella e sale e lasciate lavorare il mixer fino ad ottenere un panetto morbido e non appiccicoso. Mettetelo in un contenitore con coperchio e quindi in frigorifero a riposare per almeno un paio d’ore.

Ricavate dall’impasto circa 12/13 tozzetti (giuro che la forma nei panifici è questa) e disponeteli sulla teglia da forno. Spolverizzate con zucchero a velo ed infornate per 15 minuti in forno statico preriscaldato a 180°C.


PS. Un altro biscotto tradizionale del periodo dei morti (meneghino questa volta) è il Pan dei Morti, super ricco e speziato. Qui trovate la ricetta per prepararlo in casa.

2 commenti

  1. 😮 ma quindi potrebbero essere buone?? la mia vita è un inganno!!!

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