Se avete provato un ristorante indiano almeno una volta nella vita, è molto probabile che abbiate assaggiato anche il chutney al tamarindo.

Il chutney è una salsa agrodolce – e in questo caso anche leggermente piccante – da servire insieme ad aperitivi, stuzzichini e come accompagnamento in una cena indiana.
La ricetta di oggi per quello al tamarindo è davvero veloce. In un supermercato specializzato indiano, infatti, ho trovato direttamente la pasta di tamarindo e grazie a questo escamotage la salsa si prepara in pochissimi minuti (va fatta cuocere un po’ ma il lavoro è davvero minimo). Esistono diversi tipi di pasta di tamarindo, ma il procedimento è sempre lo stesso e in questo articolo vi spiego tutto (niente panico se la vostra pasta è piena di semi e filamenti).

È perfetto servito come antipasto, insieme alle cialde papad ai semi di cumino (andrebbero fritte, ma vengono benissimo e sono ancora più veloci se fatte al microonde, qui vi spiego come prepararle).
Chutney al Tamarindo
Necessario
- Colino a maglie strette
Ingredienti
- 80 g pasta di tamarindo (con o senza semi)
- 250 ml acqua
- ½ cucchiaino cumino in polvere
- 2 cucchiai zucchero di canna
- 1 cucchiaio zucchero semolato
- Peperoncino frantumato a piacere
- Sale fino
Istruzioni
- Portate a bollore l'acqua.
- Sciogliete la pasta di tamarindo nell'acqua bollente e lasciatela riposare una decina di minuti coperta.
- Filtrate tutto con un colino a maglie strette direttamente in un pentolino ed incorporate tutti gli altri ingredienti.
- Portate a bollore il chutney al tamarindo e lasciate cuocere per almeno 45 minuti, mescolando ed eventualmente aggiungendo altra acqua nel caso la salsa si dovesse addensare troppo.
- Il chutney al tamarindo è pronto quando raggiunge una consistenza caramellata, densa e cremosa. Fate raffreddare e servite.






Non puoi capire che piacere trovare questa preparazione nelle email, amo la cucina indiana. Ora sono quasi decisa, mi trasferirò dalle tue parti!
Ringrazio sempre i vicini indiani per le dritte di cucina e i consigli dei negozi specializzati! Anche perché il ristorante indiano più vicino è a chilometri di distanza (inutile dire che il take away non è un’opzione). Anche io sono una grande fan, da voi come siete messi con l’asporto etnico?